Scegliere il giusto Pen Holder (cannuccia portapennino)

Come scegliere la tua cannuccia calligrafica e montare correttamente il pennino

In questo secondo post dedicato al mondo della calligrafia ti vorrei trasmettere le cose che ho imparato nel tempo relativamente alle cannucce (o penholder) sulle quali possono essere montati i pennini. I miei sono suggerimenti personali che derivano dalla mia esperienza, ma attendo i tuoi consigli nei commenti!

Iniziamo dicendo che ci sono di base due tipologie di cannucce calligrafiche:

  1. Le cannucce dritte, con sezione tonda (ce ne sono di un’infinità di forme e colori), utilizzate per tutti gli stili.
  2. Le cannucce oblique, più indicate per lo Spencerian il Corsivo Inglese. Queste ultime aiutano a mantenere la scrittura correttamente inclinata: qui il pennino si infila nella flangia laterale.

Ti segnalo che per ogni tipologia di cannuccia possono essere inseriti solamente certi tipi di pennini, quindi il mio consiglio è di chiedere sempre, prima di acquistare, se la cannuccia è compatibile con il pennino che utilizzerai, o di leggere bene la descrizione del prodotto (e te lo dico per esperienza personale! ?).

Puoi approfondire nel dettaglio la compatibilità di ogni pennino con i vari penholder in questo articolo di JetPens.

Cannucce dritte

La mia collezione di cannucce portapennino dritte

Tra tutte le tipologie di cannucce dritte che ho acquistato nel tempo, quella che ti consiglio è sicuramente la Tachikawa perchè ha un’impugnatura più morbida ed ergonomica rispetto alle altre e ha un comodo cappuccio protettivo. In più, la parte bassa del penholder è in gomma e quindi antiscivolo: perfetta per chi non ha molta dimestichezza con lo strumento!

cannuccia porta pennino
Cannuccia per pennini Tachikawa

Se volete invece cerchi una soluzione più economica, puoi tranquillamente optare per una delle più semplici cannucce in plastica oppure in legno (io le preferisco laccate perchè sono più facili da pulire), come quelle che puoi trovare sul sito Calligraphy Store, ad un prezzo decisamente accessibile. Ricordati di asciugare sempre con cura le cannucce in legno, per evitare che il penholder si deformi!

Cannucce oblique

penholder
La mia collezione di cannucce portapennino oblique

Se hai deciso di iniziare a studiare il Corsivo Inglese oppure lo Spencerian, ti consiglio di acquistare una cannuccia obliqua: questa ti aiuterà a mantenere l’inclinazione della scrittura. Ne esistono molti tipi (NB: ci sono cannucce apposite per i mancini!), artigianali e non: per iniziare io avevo acquistato la Cannuccia Speedball Brause, ma la mia esperienza non è stata del tutto positiva, perché avendo la flangia in plastica chiusa sul retro, non permette di infilare correttamente e in profondità i pennini più grandi (nel punto 2 dell’elenco qui sotto ti spiego meglio cosa intendo ☺️)

Ti consiglio quindi di acquistare una cannuccia con flangia metallica, aperta sul retro. Puoi provare questa, disponibile sul sito di Calligraphy Store (dovrai indicare con quale tipo di pennino la userai, così verrà preparata appositamente per quella tipologia di punta).

Oppure puoi provare le cannucce con flangia metallica rimovibile, disponibili sul sito Amazon, come questa.

Indicazioni generali per un utilizzo corretto dei vostri pennini

Una volta deciso lo stile calligrafico che vuoi studiare e scelto il tuo penholder, ci sono alcuni accorgimenti da tenere a mente:

  1. Assicurati di aver montato correttamente il serbatoio sul pennino (consiglio valido solo per i pennini a punta tronca, con serbatoio). Il serbatoio per l’inchiostro va montato circa a 2 mm dalla punta del pennino e deve toccarlo appena, per garantire un buon flusso di inchiostro. Non deve essere troppo stretto (altrimenti l’inchiostro non scorre) ma nemmeno troppo largo! Alcuni pennini, come ad esempio i pennini a punta flessibile per il Corsivo Inglese (detto anche Copperplate), non sono dotati di serbatoio. Questo significa che andranno caricati con l’inchiostro più spesso.
  2. Monta correttamente il pennino nella cannuccia. Tieni il pennino dalla base, facendo attenzione a non rovinare o aprire i “rebbi” (le due parti finali che compongono la punta), quindi spingi delicatamente il pennino all’interno della cannuccia o della flangia laterale fino a circa metà della sua lunghezza, accertandoti che non si muova quando scrivi. La punta del pennino infatti dovrà essere allineata con il prolungamento dell’asse centrale della cannuccia (ti metto qui sotto un’immagine esplicativa)
  3. Utilizza un pennello per caricare l’inchiostro sul pennino. Io non intingo mai direttamente il pennino nella boccetta di inchiostro, perché così non ho controllo sulla quantità di liquido caricato e molto spesso i primi segni sono spessi e poco definiti, con il rischio di sbavature. Ti consiglio di utilizzare un pennello per raccogliere l’inchiostro dalla boccetta e caricarlo sul tuo pennino.
  4. Lava e conserva correttamente i pennini. Dopo averli utilizzati, i pennini vanno sempre smontati dalla cannuccia e puliti sotto acqua fredda. Ricordati di asciugarli con un pezzo di stoffa per non farli arrugginire ? 

Un altro aspetto che potrebbe interessarti riguarda la preparazione di un pennino nuovo. Infatti i pennini vengono venduto con uno strato di gomma protettiva o che va tolta se vogliamo che l’inchiostro scorra bene! Se sei curioso di scoprire i vari metodi (tra cui uno davvero particolare?) ti rimando al post dedicato!

Se hai comprato qualche cannuccia particolare e ti va di condividere qualche informazione, lascia un commento qui sotto!

I prodotti consigliati in questo post:

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